Margherita vs Elisabetta: pronto per la battaglia? Combatti!

“Ci sono indizi che suggeriscono che la relazione di Elisabetta con la madre di Enrico, Lady Margaret Beaufort, non fosse sempre facile. L’inviato spagnolo osservò che Margaret teneva Elisabetta ‘in soggezione’. Un altro visitatore di corte affermò che Margaret fosse la custode della regina e si lamentò del fatto che avrebbe parlato di più con Elisabetta ‘se non fosse stato per quella sgualdrina prepotente, la madre del re’.

Mi sento molto protettiva nei confronti di Elisabetta perché, contrariamente a quanto è sempre stato detto sulla coppia Enrico VII-Elisabetta di York, sono fermamente convinta che lei vivesse in una prigione fatta di ipercontrollo e penitenza costante. Basta considerare il fatto che la tanto ‘amata’ suocera, Margaret Beaufort, le fece cambiare il suo motto da ‘Senza mai cambiare’ a ‘Umile e penitente.’

(A proposito, alcuni traducono ‘sans remeyvr’ come ‘senza dimenticare’: qualcuno può confermare se anche questa versione è corretta? Trovo anche molto intrigante che sua nipote, Elisabetta I, abbia adottato il motto ‘Semper eadem,’ che significa ‘Sempre la stessa,’ un’espressione che, in sostanza, somiglia molto a quel ‘senza mai cambiare’ che sua nonna usò in gioventù. Sono aperta a qualsiasi interpretazione su questo parallelo!)

Detto ciò, ho trovato piuttosto divertente il commento di un inviato di corte che definì Margaret una ‘sgualdrina prepotente’. Per quanto i Tudor abbiano cercato di raccontare una storia diversa, la verità alla fine viene sempre a galla. È solo una questione di pazienza.

E noi, beh… abbiamo tutta la pazienza del mondo…”

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